Spese del conto corrente

L'estratto conto, dopo i movimenti, riporta i conteggi fatti dalla banca per determinare le spese del conto corrente. L'ammontare complessivo delle spese di conto dipende dal tipo di conto corrente che si ha (conto corrente classico oppure conto corrente a pacchetto) e dal tipo di operatività (numero di operazioni e tipo di operazioni svolte, considerando che il alcuni casi ci sono tipi di operazioni più costose, come quelle che di solito implicano la movimentazione di denaro contante da parte della banca).

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Le spese del conto corrente nell'estratto conto

Se si dispone di un conto corrente classico, di norma si paga un costo fisso trimestrale (chiamato ad esempio spese di liquidazione) più un costo variabile per ogni operazione effettuata (per operazione si intende ogni linea di movimento di conto corrente, quindi un versamento sul conto corrente fatto in parte in contanti e in parte in assegni di solito comporta due operazioni di conto corrente, a causa della diversa valuta di accredito). Inoltre in alcune banche ci sono operazioni più costose ed operazioni meno costose: di solito sono più costose le operazioni che richiedono la movimentazione di contanti allo sportello (poichè richiedono più tempo ed espongono la banca ai rischi tipici del contante, come falsi e rapine).
Altro tipo di spesa sono poi il recupero delle spese postali per le comunicazioni inviate dalla banca al cliente. Alcune di queste comunicazioni sono obbligatorie per legge, mentre per altre è possibile rinunciare. Inoltre, se si dispone di un servizio di banca online, è possibile optare per la ricezione delle comunicazioni da parte della banca in formato pdf via email o nel proprio account di banca online, con un discreto risparmio.
In ogni caso, Di solito il conto corrente classico è adatto a chi effettua un numero ridotto di operazioni.


Nel caso di conti a pacchetto o a forfait, si paga un canone mensile che include un certo numero di operazioni per trimestre, le spese postali, la banca telefonica e via internet e le carte di credito o di debito. Le operazioni eccedenti il numero incluso nel forfait vengono pagate con un prezzo unitario, di solito piuttosto alto. Inoltre spesso la banca dispone di diversi pacchetti per la stessa versione di conto, che a fronte di un canone mensile crescente offrono un maggior numero di operazioni bancarie e servizi aggiuntivi. Di solito è possibile cambiare tipo di pacchetto, e di norma è più conveniente passare al pacchetto superiore che non pagare a parte un numero elevato di operazioni al di sopra di quelle incluse nel pacchetto attuale.
I conti a pacchetto sono molto indicati per chi effettua un grande numero di operazioni o per chi usa (e quindi comprerebbe comunque, anche al di fuori del pacchetto) carte di credito e debito e banca online. Di solito questi prodotti sono inclusi in ogni pacchetto, anche se poi i clienti non li vorrebbero, per cercare di spingere i clienti a usare maggiormente i canali remoti e le carte di pagamento, al fine di ridurre il numero di operazioni effettuate fisicamente allo sportello (ad esempio prelevare all'ATM invece che alla cassa in filiale, passare un ordine di borsa o ordinare un bonifico via computer invece che recarsi in filiale, ecc...).



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